Quanto costa avere un distributore automatico?

Nulla: i distributori sono concessi in comodato gratuito. Il distributore rimane di proprietà della Pa-Bis che provvederà a rifornirlo e ad aggiustarlo in caso di guasto.

Quale marca di prodotti utilizzate?

Tutte. Utilizziamo caffè di varie marche: Lavazza, El Mundo, Brus, ecc.. Siamo comunque disponibili ad utilizzare le marche di caffè che preferite. Per quanto riguarda i prodotti solubili utilizziamo Nestlè e Ristora. Come bibite abbiamo tutti i prodotti della Coca-Cola, della Crodo, della S.Pellegrino, della Pepsi e della S.Benedetto . Per gli snack utilizziamo prodotti della Ferrero, Parmalat, Nestlè, ecc.

Se non fossimo contenti del vostro servizio?

Per noi le esigenze dei clienti sono molto importanti, e cerchiamo sempre di assecondarle. Confidiamo di poter utilizzare lo strumento della posta elettronica per essere più direttamente a contatto con i clienti.

Che dimensione deve avere una azienda per richiedere un distributore automatico?

Non vi sono requisiti minimi da soddisfare. Attualmente gestiamo clienti di diverse dimensioni: dall’azienda con un solo dipendente, a comunità di 2000 persone. Ogni cliente è unico ed ha bisogno di una soluzione personalizzata secondo il proprio consumo.

Se si guasta il distributore cosa facciamo?

Basta fare una telefonata: in pochi minuti l’addetto a voi più vicino interverrà per risolvere il problema. Naturalmente i costi di manutenzione dei distributori sono a carico della Pa-bis: il cliente paga solo i prodotti che consuma.

Se il distributore mi “mangia” un caffè o una bibita cosa faccio?

Nessun allarmismo. Il tecnico incaricato della riparazione provvederà a rimborsarvi la bevanda persa, scusandosi per l’inconveniente.

Dobbiamo stipulare un contratto?

LA PA-BIS non intende legare a se un cliente che non è soddisfatto del servizio. Dopo qualche mese che il distributore è installato chiediamo di formalizzare il nostro rapporto con un contratto rinnovabile ogni 180 giorni.
Il contratto è una sicurezza per il nostri cliente perché formalizziamo di rispondere in caso di Danni causati dal distributore automatico.
Il contratto non contiene voci poco comprensibili ed è composto da una semplice pagina

Scarica il contratto

Bisogna chiedere delle autorizzazioni per installare un da?

No. Bisogna solo spedire un avviso nel comune dove viene installato il DA e all’ASL di competenza, sufficienti a tutelarvi nel caso di controllo sanitario, fiscale o da parte di autorità comunali competenti. Ma questo è un adempimento di nostra competenza.
Il vostro unico “compito” è quello di schiacciare il pulsante del nostro DA